Laudato si' mi' Signore, per sora nostra matre terra

Vernissage ore 18.30 (fino alle 20.30)
Espongono: Paco Del Pino, Mimmo Di Laora, Mei Chen Tseng, Beatrice Palazzetti, Gloria Persiani, Manilio Prignano, Rino Regoli
 
Rino Regoli



Manilio Prignano



Mei Chen Tseng



Paco Del Pino



Beatrice Palazzetti



Gloria Persiani



Mimmo Di Laora



 

Il cantico delle Creature di San Francesco è stato scelto come titolo della mostra per esaltare la Natura in tutti i suoi elementi e per testimoniare come questo immenso patrimonio di cui godiamo debba essere preservato, libero dallo sfruttamento incontrollato dell’uomo.


Ogni artista canta una laude, così per Rino Regoli le semplici gocce d’acqua diventano specchio o tavolozze di colori create dal cielo. Piccole opere d’arte in una goccia, a portata di mano, quadri di una galleria universale.

Fratello Sole di Manilio Prignano è il sole che crea colate d’oro giocando con la sabbia, con la luce che si spande e riverbera sulla battigia e che permette all’artista fotografo di giocare con la fantasia e la suggestione.

Mei Chen Tseng canta la Natura attraverso le note raffinate della sua terra d’oriente. Incide con tratti delicati e sicuri il legno di limone o di ciliegio, estraendone immagini lievi e preziose come gioielli che, con un linguaggio comune a tutti i popoli, esaltano la nostra Madre Terra.

Paco Del Pino canta sorella Acqua, ora spumeggiante ora silente, ricchezza dell’uomo, linfa di popoli, fasto di principi. Ombre e luci s’intrecciano nelle foto permeate della seduzione della sua Granada e della sua Roma.

La delicatezza e la semplicità della carta si offrono come supporto di colori e linee che prendono forza nel richiamo del fuoco e del vento nelle opere di Beatrice Palazzetti. Le lingue di fuoco non evocano paura, poiché il fuoco qui è amico e fratello, fonte di calore e di vita. Lievi libellule sembrano sollevarsi in aria in una danza che è inno di gioia.

Creature delicate dalle ali trasparenti e fiori che sembrano frutti dello spazio sono la poetica interpretazione dell’amore per la Natura di Gloria Persiani.

Ed infine il mare di Mimmo Di Laora, abbagliante di sale, ricco di pesci. Dal mare è nata la vita, mare che è simbolo di mistero e contenitore di conoscenza. Nella parabola del Vangelo i pesci si moltiplicano a testimoniarci che ogni volta in cui l’uomo incontra ragione e spirito “Il vigore della vita risarà nei viventi”.

 

Daniela Vaccher

 

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