Fabrizio Campanella

Biografia

Fabrizio Campanella è nato nel 1965 a Roma, dove vive e lavora e dove si è diplomato in pittura alla Scuola Comunale di Arti Ornamentali "S. Giacomo".

Esordisce ufficialmente in occasione del Premio "Salvatore Quasimodo" presso le Sale del Bramante della Galleria "L'Agostiniana" di Roma.

Dal 1997 è iscritto ad ART CLUB, l'Associazione artistica indipendente rifondata da Piero Dorazio nel 1995, e all' E.N.A.P. (Ente Nazionale di Assistenza e Previdenza Pittori, Scultori, Musicisti, Scrittori e Autori Drammatici) che gli ha attribuito nel 1999 uno dei premi d’ incoraggiamento all’attività artistica previsti dal suo statuto.

Oltre alle varie personali, tra cui quelle alla Galleria "La Gradiva", allo Studio Soligo e a "Il Tempo Ritrovato" di Roma, si menzionano quantomeno le numerose presenze in rassegne nazionali e internazionali presso Napoli (Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Centro Studi 70), Roma (Palazzo delle Esposizioni, Palazzo dei Congressi, Sala I, Castel Sant’Angelo, Istituto Europeo del Design), Milano (Fondazione Metropolitan, Spazio Krizia), Parma (Galleria "Sant'Andrea"), Urbino (Rampa di Giorgio Martini), Los Angeles (Convention Center), Tours (Galerie du Beffroi), Megéve (Atelier de la Méride), Lille (Centre Culturelle "Du Goethe"), Segovia (Museo Municipal de Zarzuela del Monte), Accra (National Museum of Ghana), Albona (Museo Comunale), Fiume (Mali salon), Zagabria (Galerija Matica Hrvatske), nonché le più recenti partecipazioni, su segnalazione critica, a mostre pubbliche quali il 29° Premio Vasto, il I Premio Città di Bordighera, il IV Premio Città di Laives, il XXV e XXVII Premio Sulmona, il I Premio Internazionale d'Arte Contemporanea "Corrado Cagli" (2° Premio ex aequo), la I Mostra Nazionale di Arte Sacra per il Giubileo del 2000 di Maddaloni (Caserta), la III Biennale “Postumia Giovani 2002”, il I Premio Nazionale di Pittura "Il Perugino" e, in ultimo, la XLVI Mostra Nazionale d’Arte Contemporanea "Intenso Essenziale - Evoluzione dell'astrattismo in Italia", presso la Galleria Civica di Termoli (Campobasso), dove il suo lavoro, come già in precedenti occasioni, figura insieme a quello dei principali esponenti dell’avanguardia storica (da Piero Dorazio ad Achille Perilli, da Carla Accardi ad Antonio Corpora fino a Renato Barisani, Concetto Pozzati, Lorenzo Guerrini e Sergio Lombardo, solo per citarne alcuni) contestualizzandosi così nel quadro nella nuova ricerca italiana.

Tra i vari riscontri bibliografici sulle riviste specializzate, si ricordano inoltre quelli su Ars, Quadri & Sculture, Next, Il Giornale dell'Arte, Archivio, Credito Cooperativo, Art Diary Italia, Art Diary International, Sipario, Segno, Tema Celeste, Flash Art, Terzoocchio, Artex (Tokyo), Art in Italy, Art Leader, Arte Mondatori e Tempo Presente, i cataloghi della case d'aste "Meeting Art" di Vercelli e “Finarte” di Roma e Catania, le pubblicazioni dei premi e delle mostre pubbliche (tra cui quelle a cura di Silvana Nota per le Edizioni d'Arte Fratelli Pozzo di Torino, di Maria Russo per gli Editori del Grifo di Siena, di Guido Vergani per le edizioni Skira di Milano e di Domenico Guzzi per gli Editori Laterza), le monografie di Silvano Giannelli ("La Gradiva", Roma), Domenico Guzzi (Ed. Soligo, Roma), Emidio Di Carlo (Ed. Abruzzo A/Z Sessanta, L'Aquila), Michele Greco (per la collana "Quaderni di Critica d'Arte", Roma) e Mario de Candia (ed. Soligo, Roma), senza enumerare le ripetute recensioni su stampa quotidiana, annuari, e rubriche d'informazione firmate, tra gli altri, da Mariangela Adinolfi, Giovanni Amodio, Vito Apuleo, Jolena Baldini, Carlo Fabrizio Carli, Massimo Centini, Angela Ciano, Alberto D’Ambruoso, Mario de Candia, Donato De Marchi, Giorgio Di Genova, Milo Di Remigio, Vittorio Esposito, Luca Fantò, Ada Patrizia Fiorillo, Enrico Gallian, Silvano Giannelli, Guglielmo Gigliotti, Michele Greco, Domenico Guzzi, Sanzio Levratti, Alessandro Masi, Silvana Nota, Riccardo Notte, Tiziano Marcheselli, Barbara Martusciello, Claudio Monticelli, Natalia Poggi, Marco Riderelli, Carlo Roberto Sciascia, Gabriele Simongini, Marta Strinati, Luigi Tallarico, Laura Turco Liveri, Marcello Venturoli e molti altri.

Tra i documenti filmati, radiofonici e televisivi che lo riguardano, oltre alla videorivista d'arte contemporanea ART LIVE (ed. I.G.E.I., Napoli) e alla rubrica della RadioTelevisione Olandese GALLERY EXPLORER, che ha dedicato all’artista un ampio documentario monografico in lingua inglese poi teletrasmesso in diversi Paesi Nord-Europei , si citano altresì quelli di RAI TV3 (I "Presenteisti" all'Ex-Granaio di Norma), RADIO TRE (sede RAI di Pescara: Abruzzo in Radio - Intervista a Fabrizio Campanella, a cura di Rolando D'Alonzo); RAI TV 1 (Ciao Italia, a cura di Michele Greco), TELETEVERE, Roma (Quaderni d'Arte, a cura della Videogramma Tv Production), RADIORADIO (Doppiavela21 - trasmissione via satellite condotta da Giulio Galasso: Intervista a Giorgio Di Genova, Guglielmo Gigliotti e Fabrizio Campanella, a cura di Laura Turco Liveri), TELEROMADUE, Roma (Colori, rubrica d'arte contemporanea a cura di Giovanna Foresio), CINQUESTELLE - Circuito televisivo nazionale (Ci sono anch'io, rubrica di cultura e spettacolo), cui si sono affiancate negli anni le molteplici presenze all’interno delle televendite d’arte contemporanea delle emittenti TELESTUDIO di Roma (Arte Rosso) e TVT di Palermo (Toluian Arte Media).

Le opere di Campanella figurano in collezioni private e Pinacoteche pubbliche, tra cui la ConfCooperative di Basilicata a Potenza, il Museo C.R.A.S. di Spilimbergo (Pordenone), la Pinacoteca Civica "Antonio Arduino" di Moncalieri (Torino), la Collezione Prada di Milano, la Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Termoli (Campobasso), la Pinacoteca Civica di Serra de' Conti (Ancona), il Museo Internazionale dell'Immagine Postale di Belvedere Ostrense (Ancona), il Museo Civico d’Arte Moderna di Fiume (CROAZIA), il Museo Municipal de Zarzuela del Monte di Segovia (SPAGNA) e il Centro Comunale Portonaccio di Roma.

 

Opere
Antiritratto
Autoritratto
Fabrizio Campanella